LA CAPPELLA GINNASIA DELLA CATTEDRALE e la Confraternita del Suffragio

Conosciuta anche come cappella Ginnasia venne fatta erigere dal Cardinale Domenico Ginnasi Vescovo d’Ostia e Velletri dal 1630 al 1639 per essere dedicata alla Madonna di Costantinopoli e ai Santi Protettori, infatti nel 1840 Domenico Tojetti di Rocca di Papa dipinse la tela oggi nel Museo Diocesano. La Cappella venne originariamente decorata a fresco dalla nipote del citato Cardinale Caterina. Il Cardinale Pacca nel 1833 affidò l’incarico di ridecorare la cappella a Vincenzo Vita, ma trovando il risultato non di suo gradimento ordinò la cancellazione degli affreschi. 

Il Cardinale Basilio Pompili oltre a cambiarne la dedicazione commissionò ad Aurelio Mariani il ciclo degli affreschi attuali e il tondo del Sacro Cuore che ha sostituito la pala del Tojetti. Nei quattro pilastri della cappella i Santi Patroni con quattro Sante devote al Sacro Cuore mentre nei pennacchi della cupola troviamo angeli pensanti con strumenti della passione. La cupola vede rappresentati angeli pensanti con strumenti della Passione.


Velletri Cattedrale Cappella Ginnasia




La Confraternita del Suffragio 

Aveva sede nella cappella in questione fondata dal Cardinale Ginnasi nel 1633 venne posta sotto la protezione della Madonna di Costantinopoli. Aggregata in seguito al Monte di Pietà Ginnasio aveva la sua festa nel giorno di San Gregorio. Maritava quattro zitelle l’anno. Celebrava continuamente Messe in suffragio dei fratelli defunti. I confrati vestivano di color bianco e mozzetta turchina con il cappuccio nero. Per stemma avevano la Madonna di Costantinopoli con le anime purganti. Gli officiali venivano eletti il giorno di Pentecoste con l’assistenza di Monsignor Vicario Generale.




Commenti

Post più popolari