MONS. CELESTINO AMATI (Trevi nel Lazio 1873 – Velletri 1955)
Celestino Amati nacque a Trevi nel Lazio il 14 Marzo 1873, dopo le scuole elementari entra nel seminario diocesano di Subiaco, ordinato sacerdote nel 1897 si trasferisce a Roma per completare gli studi alla Pontificia università gregoriana e al Collegio di propaganda fide.
Qui conobbe, stringendoci rapporti di amicizia i futuri cardinali Spellaman e Tardini. Nel 1902 si laureò brillantemente in Teologia, Filosofia e Diritto Canonico. Completati gli studi viene incardinato nella Diocesi Suburbicaria di Velletri dal Cardinale Luigi Oreglia di Santo Stefano, mandandolo parroco a Lariano, nel 1907 lo troviamo insegnante in seminario e poi parroco a Cisterna.
Nel 1913 dal Cardinale Diomede Falconio viene nominato arciprete e vicario foraneo di Cisterna con questo titolo compie la visita pastorale a Campomorto, scontrandosi con il conte Mazzoleni. Nel 1920 il Cardinale Basilio Pompili lo chiama a Velletri come Arciprete Parroco del SS.mo Salvatore.
Insegnante presso la Regia Scuola Serale Juana Romani, all’Istituto Magistrale Dante Falcone e presso il Liceo Mancinelli. Nel 1932 contestualmente alla sua introduzione nel capitolo torna ad insegnare in seminario.
Nel 1939 è eletto presidente dell’Associazione veliterna di archeologia storia ed arte, ispettore onorario ai monumenti e scavi. Ultimo rettore della Chiesa delle Stimmate di San Francesco dove è morto il 24 Dicembre del 1955.


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