L' ORATORIO DI SANTA MARIA DEL SANGUE della Confraternita dei pellegrini e convalescenti
Eretta nel 1517 secondo gli atti della Visita Spinelli ebbe come primo titolo quello di Confraternita della Beata Vergine del Sangue, sorta l’anno seguente alla lacrimazione della piccola Immagine della Vergine che diede origine alla costruzione del Tempietto di Piazza Cesare Ottaviano Augusto. Aggregata in seguito all’ Arciconfraternita romana della Ss.ma Trinità dei Pellegrini e Convalescenti ne assunse titolo e statuti. Riconosciuta dal Cardinale Vescovo di Velletri Alessandro Farnese.
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| Velletri Oratorio di Santa Maria del Sangue Piazza del Comune |
I Confratelli vestivano di rosso e come stemma avevano una Madonna che piange sangue con il figlio in braccio. Gli officiali venivano eletti il primo Maggio con l’assistenza di Mons. Vicario Generale. Solennizzavano le Feste della Ss.ma Trinità dove il Magistrato offriva la
cera, della Madonna del Sangue e di S. Filippo Neri. Essi usavano portare in processione ogni sette anni il Venerdì Santo il grande Crocefisso riconosciuto come Padre Provvidentissimo di Velletri. Il 6 Giugno 1516 un fatto miracoloso sconvolge la vita tranquilla di una città di provincia come poteva essere Velletri nel XVI secolo. Una immagine della Madonna dipinta a “fresco” in una edicola nei pressi del Palazzo Comunale pianse lacrime di sangue. In città si riversò una gran folla di pellegrini che voleva venerarla.
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| Velletri; Oratorio di Santa Maria del Sangue Crocefisso padre provvidentissimo di Velletri |
In seguito si decise di erigerle un grazioso tempietto la costruzione iniziò nel 1524. I lavori si interruppero nel 1527 a causa del Sacco di Roma per riprendere nel 1537. La Chiesa venne consacrata nel 1579 nel giorno sacro alla memoria dei Santi Innocenti. Sull’altare maggiore del tempio il grandioso Crocefisso eletto il 7 Luglio 1794 Padre Provvidentissimo di Velletri mentre sul primo altare a sinistra si venera l’immagine del prodigio essa è un buon lavoro sia per espressione dei volti che per i colori.
Nella Chiesa si venerava il corpo di Santa Vittorina Martire dono del Cardinale Stefano Borgia. Nel 1923 la Chiesa divenne sacrario delle vittime veliterne della guerra d’Africa. Restaurata dopo le rovine della guerra dal Prof. Giuseppe Zander è stata riportata alla fattura originaria con l’abolizione del tamburo giudicato posticcio,
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| Velletri: Oratorio di Santa Maria del Sangue |





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