Re - Regine - Pontefici al Santuario
1707 Casimira Regina di Polonia
Il 2 maggio 1707 la regina Casimira di Polonia vedova di Giovanni II in viaggio verso Napoli si fermò in Velletri ospite della famiglia Ginnetti e volle recarsi nella cappella della Madonna delle grazie la cui fama era giunta fino a lei
1721 Giacomo III Re d’Inghilterra
Durante l’autunno del 1721, trovandosi ad Albano, Re Giorgio III d’Inghilterra, volle visitare Velletri, dove arrivò il 12 di Settembre dello stesso anno, ospite a Palazzo Ginnetti. I Canonici e alcuni devoti cittadini si diedero da fare perché il Sovrano venisse a visitare il Santuario della Madonna delle Grazie, addobbato a festa per l’occasione.
Il Re con al seguito Mons. Cavalieri commissario della Sanità accompagnato da un corteo di gentiluomini a piedi da Palazzo Ginnetti arrivò in Cattedrale, pregando fervorosamente davanti alla Sacra Immagine, rimase estasiato dalla bellezza del suo santuario.
1727 Benedetto XIII romano pontefice 1724 - 1730
Dal diario del cerimoniere pontificio Filippo Piersanti leggiamo: “La Santità di Nostro Signore nel giorno ventisettesimo di Maggio dell’anno 1727 pervenne da Sezze in Cisterna terra della Diocesi di Velletri, dove riposò nel palazzo del principe Michelangelo Caetani, e la sera tardi giunse a Velletri, incontrato da numeroso popolo con festive acclamazioni. Il cardinale Francesco Barberini nostro Vescovo con al seguito la primaria nobilità, ed i Cardinali Annibale Albani Camerlengo e Lercari segretario di Stato, andarono ad incontrarlo presso Castel Ginnetti. Con questo accompagnamento giunse alla Cattedrale ricevuto dal Capitolo e dal Magistrato. Dopo aver pregato davanti al SS.mo Sacramento si recò al Santuario della Madonna delle Grazie con fervorosa devozione. Nelle sale del palazzo vescovile, ammise al bacio del sacro piede, il capitolo e la magistratura. Il papa rifiutò ogni forma di festeggiamento e di illuminazione della città. Partì la mattina seguente dopo aver ascoltato la Santa Messa nella Cappella della Madonna delle Grazie.
1780 Pio VI romano pontefice 1775 - 1779
Fin da prelato mentre qui dimorava in uffizio di uditore del Cardinale Ruffo vescovo e governatore ebbe non poche occasioni di convincersi della valevolissima protezione, in che da questa sua effigie la Beata Vergine mostrava di aver i cittadini e della divozione smisurata con cui eglino la ricambiavano. Ordinato appena che si mettesse al rasciugamento delle paludi pontine; egli volle condurvisi di persona ed osservarvi i giganteschi lavori, e con l’augusta presenza accalorarli. Ciò fu l’anno 1779. Si mise adunque in viaggio ai 6 d’Aprile e giunse l’istesso dì a questa città accoltovi con plausi e feste impareggiabili dalla popolazione: quivi si soprattenne ben due giorni che bastarono a rapire di sé e della sua maestosa affabilità e dolcezza tutta Velletri. Ma il Santo Padre non pago ad un semplice visitar la preziosa cappella di Nostra Signora volle anche celebrarvi e alla folla dei devoti cittadini accorsi distribuire il pane degli angeli. A tal uopo s’era fatto recar di suo un calice ed una pisside d’argento, vasi ambedue nuovi di getto, a ricchi rilievi in oro ed a ben disciplinate cesellature. Consacrò il calice e compiuto il sacrificio lo lasciò in un con la pisside sopra l’altare in dono alla Madre delle Grazie, ed a testimonio perenne dell’alta venerazione in che l’aveva. Onde a perpetua ricordanza di si fatto giorno, fu nella cappella a lato dell’epistola una lastra di marmo, con scolpita una elegante iscrizione latina.
Gli anni poi susseguenti pigliato costume, in cambio della villeggiatura di Castel Gandolfo, di venirsene a diporto la primavera visitando i lavori delle Pontine, il Santo Padre sempre alquante ore si fermava, d0v’era suo primo pensiero, dopo aver adorato Gesù Cristo nell’Eucarestia, si affrettarsi ad ossequiare la Madre Santissima delle Grazie.
1830 Gregorio XVI romano pontefice dal 1831 – 1846
Volle il S. Padre condursi personalmente condursi in questa città, che da lui, fu la prima volta ad essere visitata. Ciò avvenne mentre villeggiava in Castel Gandolfo. Ai dieci d’Ottobre del 1831, entratovi incontrato ed accolto dai più clamorosi applausi del popolo, lieto di potergli di presenza sfogar quell’affetto che sì generoso e caldo gli aveva dimostrato pel tempo dei pericoli. Narrare di tutti i tripudi e le allegrezze fatte per questa felice venuta riescirebbe soverchio al mio intento. Accennerò solo che, trapassata per lo sfogo la strada corriera, il papa smontò alla Basilica, ed ivi con singolare compiacimento visitò il Santuario di Maria, ammirando l’aria di pietà e di tenerezza che da quella sua benedetta immagine la beata Vergine sì sensibilmente traspira.
Non fu poi questa la prima ed ultima volta che il Papa Gregorio XVI venne a riverire la patrona di Velletri. Diportandosi egli l’aprile del 1839 su la marina nel promontorio di S. Felice detto Monte Circello, e nell’andata qui pernottò e nel ritorno fermossi alcuni istanti che pur bastarono, perché sceso di cocchio, si raccogliesse ad orare in basilica dinnanzi al Sagramento, e poscia nell’altare della Madonna, in cui lesse a gran consolazione la memoria in marmo della sua visita precedente. E quattro anni appresso allorché buona partebuona parte del Maggio impiegò viaggiando per queste sue provincie meridionali il dì diciassettesimo, reduce da Terracina
rivide la città e qui in una colla sua corte rese la terza volta omaggio all’Immagine di Maria Santissima
1850 Ferdinando II Re delle due Sicilie
Nel 1850 il monarca borbonico venne in visita a Velletri per ringraziare la Madonna delle Grazie per aver protetto i suoi soldati durante lo scontro con gli eserciti della repubblica romana. Davanti alla Madonna recitò il santo rosario con i suoi ufficiali, il capitolo decise di fare dono al monarca di una bella copia della Sacra Immagine che venne realizzata dal conte Baldassare Negroni, e benedetta da Pio IX durante la sua visita a Velletri. Una delegazione del capitolo, con l’autore la portarono al Re che decorò il conte Negroni con la croce di Francesco I
9.23 1863 Pio IX (beato) romano pontefice dal 1846 al 1878
Giovanni Maria Mastai Ferretti venne in visita a Velletri più volte tanto da lasciare un ricordo importante nella storia che vi stiamo raccontando. Le visite dell’ultimo dei Papi Re, hanno contribuito allo sviluppo della nostra amata città con l’inaugurazione della linea ferroviaria nel 1863, e con le donazioni fatte dallo stesso papa alla cattedrale in special modo la sua croce pettorale alla Madonna delle Grazie e il bellissimo ostensorio in argento di scuola inglese oggi trafugato.
9.24 1980 Sua Santità Giovanni Paolo II Romano pontefice dal 1978 al 2005
Dopo 117 dall’ ultima visita di Pio IX, su invito di Mons. Dante Bernini il Santo Padre Giovanni Paolo II è venuto in visita al Santuario della Madonna delle Grazie. Era il 7 Settembre 1980, quando nel pomeriggio il pontefice arrivò a Velletri dalla villa di Castelgandolfo, ad accoglierlo in piazza Cairoli il sindaco Patrizio Saraceni che rivolse al Santo Padre un indirizzo di saluto città con la sede di Pietro.
In cattedrale ricevuto dall’ arciprete Mons. Quinto Ciardi e dal parroco Mons. Angelo Lopes Giovanni Paolo II ha pregato nella cappella della Madonna delle Grazie poi celebrando la Santa Messa sulla piazza antistante la cattedrale ha pronunciato la famos omelia dove ha riassunto nella frase “i valori di questo popolo sono tre famiglia lavoro e madonna delle grazie” tutta l’essenza della velletranità. Dopo la Messa il pontefice ha consumato la cena in seminario ed ha poi visitato la stazione per ripartire alla volta di Castel Gandolfo.


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