Il portale laterale dal quale iniziamo la nostra visita all'interno della basilica
Il portale laterale
Il nostro itinerario inizia dal portale minore della Basilica che si apre nella piazza oggi dedicata dall’amministrazione del Sindaco Bruno Cesaroni all’indimenticato Vescovo Cardinale Clemente Micara. Il portale si può tranquillamente far risalire alla mano del maestro Trojano da Palestrina che ne eseguì gli stipiti nel 1572. L’opera presenta arredi liturgici intervallati da teste di cherubino, mentre sull’architrave compare la scritta DOM ET CLEMENTI (A Dio ottimo e massimo e a S. Clemente).
Ai lati del portale si vedono due stilofori consunti dagli anni, essi sicuramente provengono dal portale maggiore dell’antica cattedrale o dal suo pulpito. Erano in origine due leoni, simbolo mistico ed allegorico usato prima dai Gentili, in seguito se ne servirono i cristiani per adornare le Chiese, sulla loro groppa si scorge chiaramente una parte della base di una colonna. Allora come già affermato dovevano essere posti a guardia della porta maggiore o come fieri sostenitori del pulpito.
Se prendiamo in considerazione la prima ipotesi dobbiamo pensare che questa fosse strombata con vari archi a pieno centro che impiccolivano gradatamente; oppure rettangolare con architrave, con un arco superiore di scarico, e i simbolici leoni con le colonne sul dorso sostenenti il protiro, in stile lombardo. Se invece erano usati per sorreggere il pulpito questo doveva quadrato, e quindi i leoni dovevano essere quattro.
- Il Battistero -
Entrando nella Basilica ci si sofferma subito ad ammirare il fonte battesimale chiuso da una bella ed elegante balaustra marmorea sicuramente proveniente dall’antico altare di S. Giovanni Evangelista. Il fonte vero e proprio è un sarcofago dell’età Giulio - Flavia con il mito di amore e psiche ed è chiuso da un coperchio formato da marmi antichi e ornato dal blasone Toruzzi, splendido il battesimo di Cristo posto sulla sommità del monumento.
- Il monumento funebre a Nicola Toruzzi -
Addossato alla parte di fondo della navata di sinistra si trova un bellissimo esempio di monumento funebre. Esso è dedicato all’Arciprete Nicola Toruzzi. Di chiara foggia barberiniana presenta il busto dell’alto prelato con le dignità capitolari, ovvero cappa d’ermellino e veste corale sotto di esso l’elogio funebre in latino.


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