Le Zitelle alla Dote
Ragazze che indossano come abbiamo già avuto modo di dire l’antico abito della festa delle donne di Velletri, realizzato dalla costumista Marina Sciarelli, esse vogliono rievocare quelle ragazze povere che nel XIX secolo si vedevano precluso il matrimonio perché figlie di famiglie di bassa estrazione sociale che non potevano garantire a più di una la dote. A questa che era una vera piaga sociale perché quelle che non potevano avere la dote e quindi essere corteggiabili erano destinate o alla vita monastica o alla strada arrivano le Confraternite il Capitolo della Cattedrale e la nobilità che attraverso l’estrazione di una somma consentivano a chi si candidava di sposarsi.
L’unico obbligo era la partecipazione alla processione con abito bianco decorato da settanta tre stelle di spilli quante erano quelle sul manto della Madonna. Ma non avendo una iconografia precisa per poterlo ricostruire si è optato per l’abito della festa, questi sono stati realizzati sulla scorta delle stampe giunte fino a noi dal XIX secolo. La Priora che è la ragazza prossima al matrimonio indossa un prezioso medaglione con l’immagine della Madonna delle Grazie realizzato nel 2007 dal maestro Giuseppe Cherubini e donato al gruppo dal Dr. Marcello Pellegrini.
Dopo le Zitelle iniziano ad incedere i sacerdoti del clero veliterno in ultimo i canonici della Cattedrale prima del Vescovo che presiede la processione


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