dal dopoguerra ai nostri giorni

1982: Terzo Centenario della sua incoronazione

Nel 1982 si sono compiuti i tre secoli dall’incoronazione della Sacra Immagine della Madonna delle Grazie, avvenuta come abbiamo detto per mano del canonico Giulio Ricci nel 1682. Una ricorrenza che non poteva passare inosservata. Per meglio solennizzarla il Capitolo della Cattedrale, pensò di servirsi dell’aiuto di un comitato spontaneo che svolse una preziosa attività di coordinamento della presenza alla processione dei Ceri delle Confraternite dei paesi limitrofi.

Uscirono in quell’anno anche le urne con i simulacri delle piccole martiri Annia Prima e Gerontide. Per l’occasione venne aumentato anche il numero dei portatori con la realizzazione di 40 abiti nuovi.

Poco prima dell’uscita della Madonna una telefonata dall’altra parte della terra, era il Padre Gino Picca gesuita missionario veliterno di recente scomparso: “so che ora sta per uscire processione della Madonna delle Grazie, io sono con voi, con tutti i miei cari concittadini di Velletri. Sappiamo che qui alle porte della Cina, in questo momento c’è uno che prega con loro la Madonna delle Grazie, incoronata tre secoli orsono”

 1985: Nasce l’Associazione Culturale Portatori Maria SS.ma delle Grazie

Dopo il furto dell’oro della Madonna presso la Banca Popolare Pio X in Via del Comune si diede corpo ad una idea che era in cantiere da qualche anno, quella di istituzionalizzare quel gruppo spontaneo di uomini che ogni anno si riuniva per trasportare la Sacra Immagine il giorno della processione. Mons. Giuseppe Centra membro autorevole del capitolo della Cattedrale, dettò lo statuto che venne approvato dal Vescovo Martino Gomiero. L’associazione con il suo primo presidente Dante Ghelli, si è fatta promotrice di importanti interventi di restauro nella Cattedrale, e nella cappella della Madonna delle Grazie.

Va ricordata la bussola della porta laterale, il rifacimento delle coperture del Santuario il restauro delle due macchine quella della processione di maggio e quella lignea dell’altare maggiore.

 1988: Anno Mariano, pellegrina a Lariano

Per meglio solennizzare l’anno Mariano indetto da San Giovanni Paolo II si svolse una peregrinatio mariae con la Sacra Immagine della Madonna delle Grazie fino a Lariano. La Madonna accompagnata dal canonico parroco Mons. Angelo Lopes sul camion di Giorgio Mingarelli dopo aver attraversato parte delle campagne di Velletri arrivò a Colle Cagioli e da lì venne condotta in processione a Santa Maria Intemerata dove rimase per due giorni.

Il ritorno avvenne dopo la Santa Messa presieduta da S. Em.za il Signor Cardinale Sebastiano Baggio vescovo titolare di Velletri – Segni.

1994: Visita alla zona 167 per la consacrazione della nuova Chiesa di San Giovanni Battista

In occasione della dedicazione della nuova Chiesa di San Giovanni Battista nella zona 167 la Sacra Immagine nel pomeriggio del 25 Giugno 1994 lasciata la Basilica di San Clemente è stata portata processionalmente fino alla nuova Chiesa, dove venne accolta dal parroco Don Dario Vitali. Al ritorno fece sosta all’Ospedale Civile prima di far ritorno in Cattedrale.

1997: Visita alla Clinica a lei intitolata per il XXV della fondazione

Nel 1997 la processione dei ceri, per la prima volta nella sua storia è uscita fuori dal centro storico cittadino per arrivare fino alla Clinica Madonna delle Grazie che celebrava il XXV anniversario della fondazione. Il Prof. Marcello Ilardi donò alla Sacra Immagine una preziosa croce in oro in stile catacombale.

1999: Nasce il monastero di clausura “Madonna delle Grazie”

Alla vigilia del Grande Giubileo del 2000, parteciparono alla processione dei ceri un gruppo di giovani monache Serve del Signore e della Vergine di Matarà che entravano nel monastero di clausura intitolato alla Madonna delle Grazie benedetto la sera prima dal Vescovo Andrea Maria Erba situato immerso nel verde all’inizio della via Ariana.

 2000: Pellegrina a Lariano e al Monastero a lei dedicato

Il grande Giubileo del 2000 ha visto nuovamente Maria Ss.ma delle Grazie pellegrina, infatti si è recata a Lariano e al ritorno percorrendo a piedi la Via Ariana ha sostato al Monastero di Clausura a lei dedicato. Le suore hanno donato alla Madonna una preziosa croce d’oro

2004: Le nuove corone auree sul capo della Madonna e del Bambino

Durante il restauro della rizza argentea del 1685 eseguito dal maestro Mario Cipriani e dal suo collaboratore Ettore Nardini, si potè appurare che le corone poste sulla testa della Madonna e del Bambino non erano di metallo nobile. 

Quelle con cui venne incoronata la Madonna nel 1682 vennero razziate dai francesi Chiesa nel 1799, l’arciprete del Capitolo Mons. Angelo Lopes si fece promotore di una importante iniziativa quella di far realizzare due nuovi diademi aurei che vennero eseguiti dal maestro Cipriani. 

Benedetti dal Vescovo Mons. Andrea Maria Erba sono stati posti sul capo della Madonna e del Bambino a riparazione di quel gesto sacrilego. Nella corona della Madonna ci sono i busti a tutto tondo dei Santi Patroni di Velletri, mentre in quella del Bambino sempre a tutto tondo quattro puttini.

Determinante è stato il contributo dell’amministrazione comunale e di un privato cittadino.

 2006: Bicentenario del suo patrocinio

Nel 2006 venne solennemente celebrato il bicentenario del patrocinio della Madonna delle Grazie su Velletri. L’ Associazione Portatori organizzò una processione straordinaria che la sera del 26 Agosto partita dalla Cattedrale condusse la Sacra Immagine e le Santarelle fino a Piazza del Comune dove dopo l’omaggio del Sindaco Bruno Cesaroni venne scoperta una epigrafe commemorativa. 

Data la solennità dell’evento da parte dell’ Associazione dei Poratori venne coniata anche una medaglia commemorativa. Da una idea del compianto Giulio Montagna presidente del Gruppo di Costume “Le Zitelle Velletrane” vennero coniate dal maestro Giuseppe Cherubini alcune medaglie commemorative di particolare fattura con l’immagine della Madonna delle Grazie, una di queste realizzata in metallo nobile e pietre preziose con la collaborazione del maestro orafo Antonio Marafini è stata donata al gruppo di costume dal dr. Marcello Pellegrini cittadino onorario di Velletri – Cavaliere di Gran Croce del Sovrano Ordine Militare di Malta – Gentiluomo di Sua Santità.

Il prezioso manufatto fu presentato in una cerimonia svoltasi nell’Agosto del 2007 nella Sala San Filippo Neri e indossato per la prima volta dalla priora Martina Nicosanti.

2013: 400 processione dei ceri

Nel 2013 si sono compiute le 400 processioni dei ceri, la solenne ricorrenza ha avuto una notevole preparazione che ha visto impegnati su più fronti sia la parrocchia di San Clemente che la Confraternita della Madonna delle Grazie, alla processione hanno preso parte tutti i sindaci della Diocesi con i rispettivi gonfaloni comunali e sono state portate come tradizione vuole le urne con i simulacri delle piccole martiri Annia Prima e Gerontide. 

E’ stata anche organizzata una peregrinatio mariae di una copia della Sacra Immagine nelle chiese della città di Velletri e in quella di Lariano, su iniziativa del canonico parroco Mons. Roberto Mariani. La stessa copia dopo la fine delle celebrazioni è stata inviata in terra santa. Per lasciare memoria del quarto centenario della processione è stato realizzato dal maestro Mario Cipriani un artistico ex voto consistente in vassoio in oro con i monumenti simbolo della città. Esso era il primitivo progetto presentato per la realizzazione di un oggetto da donare alla Madonna da parte della Banca Pio X in riparazione del furto del tesoro della Vergine nel 1985.  Per l’occasione il comune di Velletri con in testa il Sindaco Fausto Servadio ha fatto dono al Santuario di una lampada votiva.

2013: La donazione della croce pettorale del Vescovo Mons. Giuseppe Marafini

Altro evento che ha segnato il 2013 è stata la donazione da parte del compianto Arch. Giuseppe Marafini e da parte della sorella la dr.ssa Giovanna Marafini della croce pettorale appartenuta al loro zio Mons. Giuseppe Marafini Vescovo di Veroli – Frosinone. Si tratta dell’ultimo sacerdote del clero veliterno elevato alla pienezza del sacerdozio e consacrato nella Basilica di San Clemente. La bella croce pettorale che pende sulla “rizza” della Madonna delle Grazie, oltre al suo valore materiale rappresenta la testimonianza preziosa della nostra storia diocesana bruscamente interrotta con lo smembramento del 1967.

 Gli anni della pandemia

La pandemia da covid 19, ha stravolto anche i festeggiamenti in onore della Madonna delle Grazie, impedendo lo svolgimento della processione dei ceri degli anni 2020 e 2021 in entrambi i casi è stata sostituita da una veglia di preghiera. La Sacra Immagine nel 2020 dopo la veglia dal parroco Mons. Cesare Chialastri insieme al Vescovo Mons. Apicella e a Don Teodoro Beccia accompagnata dal Sindaco Orlando Pocci venne portata fuori la porta della Cattedrale per la benedizione alla città.

Migliorate le condizioni e allentate le restrizioni sia nel 2020 che nel 2021 in occasione della Festa del Patrocinio si sono svolte due piccole processioni intorno alla cattedrale con una notevole partecipazione di popolo. 

La festa del 2024 con i vescovi provenienti dalla nostra diocesi

La festa della Madonna del Maggio 2024 è stata una festa destinata a restare nella storia perché sono stati presenti gli ultimi due sacerdoti del nostro clero, chiamati da Papa Francesco alla pienezza del sacerdozio, stiamo parlando di Mons. Diego Ravelli e Mons. Gianluca Perici. Il primo incardinato nella nostra Diocesi nel 1998 è stato eletto Arcivescovo titolare di Recanati il 21 Aprile del 2023 e consacrato in San Pietro dal Cardinale Segretario di Stato Pietro Parolin il 3 Giugno dello stesso anno, pur mantenendo l’incarico di Maestro delle Celebrazioni liturgiche del sommo pontefice è stato nominato dal papa delegato pontificio per la basilica di Sant’ Antonio da Padova.

Il secondo ordinato sacerdote da Mons. Andrea Maria Erba il 29 Settembre del 1991 dopo aver svolto per qualche tempo l’incarico di Vicario parrocchiale in Cattedrale mentre era parroco Mons. Angelo Lopes entra nel servizio diplomatico della Santa Sede, venendo eletto il 5 Giugno del 2023 Arcivescovo titolare di Bolsena ed inviato Nunzio Apostolico nello Zambia Malawi. Mons. Perici ha partecipato a tutte le più importanti celebrazioni del primo sabato di Maggio fin dall’esposizione della Sacra Immagine a tutta la processione dei Ceri, mentre Mons. Ravelli concelebrando con lo stesso Mons. Perici e l’ordinario diocesano Mons. Russo ha presieduto la solenne celebrazione eucaristica che ha preceduto la processione dei ceri.

La domenica festa della Madonna delle Grazie, la Santa Messa delle ore 10.00 è stata presieduta dal Cardinale Gualtiero Bassetti, mentre la Messa della sera è stata presieduta dal Cardinale Francis Arinze Vescovo titolare di Velletri – Segni.



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