LA CHIESA PARROCCHIALE DI SANTA MARIA IN TRIVIO


Le scritture d’archivio non ci riferiscono la fondazione della Chiesa di Santa Maria Assunta detta del Trivio, certa invece è la fondazione della torre campanaria nel 1353. Questo ci permette di affermare che sicuramente la chiesa venne eretta nel XIV secolo. Dai volumi dell’Archivio Notarile possiamo desumere che essa nel 1441 era retta da un arciprete con chierici e nel 1495 venne commissionata la nuova sagrestia a Pietro maestro comacino. Sotto il Cardinale Giuliano Della Rovere venne demolito il portico innanzi alla chiesa per ampliare la via adiacente troppo stretta. 


Velletri Santa Maria in Trivio ( facciata)


La Sacra Visita del Cardinale Alfonso Gesualdo la giudica in rovina tanto che nel 1606 si pensava ad una ricostruzione totale dell’edificio. Secondo quanto riportato nel volume 637 dell’Archivio Notarile nel 1622 Carlo Maderno ebbe l’incarico di progettare la nuova chiesa. Il grande architetto la concepì a croce latina con cupola centrale e cappelle laterali. Un progetto di grande valore, ma non fu possibile portarlo a termine per mancanza di fondi. I lavori si arrestarono quando mancavano le tre absidi della croce latina, la volta della navata mediana e la facciata. 

L’edificio venne comunque consacrato come un corpo zoppicante. Nel 1759 il Vescovo Cardinale Raniero D’Elci fece riprendere i lavori a sue spese affidandoli a Carlo Murena. L’ architetto si trovò in serie difficoltà a completare il progetto del Maderno. Si dovettero espropriare le case in Via del Montano (oggi V.E Gabrielli) per permettere una revisione dell’impianto dell’edificio. 


Velletri: Santa Maria in Trivio
Cappella della Madonna della Salute

Murena dovette addossare i pilastri a modo di sott’ archi così da ottenere due aperture dove in origine sarebbero dovuti partire le braccia della croce latina. La chiesa venne consacrata il 28 Giugno 1762 dal Cardinale Giuseppe Spinelli successore di Raniero D’ Elci ma senza la facciata che venne affidata a Giuseppe Andreoli. 

Nel 1860 la chiesa fu decorata internamente. I cruenti bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale che ridussero Piazza Cairoli ad un cumolo informe di macerie la danneggiarono notevolmente. Lunga fu l’opera di restauro e di ricostruzione tanto che la Parrocchia funzionò nella Chiesa di S. Apollonia


Velletri Santa Maria in Trivio
Cappella del Sacro Cuore


La Torre del Trivio 

In stile gotico – lombardo su un grande basamento a piccoli rettangoli di silice nera. Vi si alternano in armonia fasce di rossi mattoni. La bellezza del monumento è costituita dalle 32 finestre bifore divise nei primi quattro piani della torre mentre l’ultimo presenta una serie di finestre monofore. In ogni fascia nella superficie tra il secondo terzo piano spicca un a mattoni in forma di piccolo tabernacolo con colonnine a spirale bianche. Nel corso dei secoli la torre ha subito numerose trasformazioni fu applicata sulla parte terminale una cuspide a laterizi. 

Vi sono state poste epigrafi ricordanti l’istituzione della Provincia di Marittima e in ultimo vi fu applicato un orologio. Nel 1872 il Sindaco Giuseppe Filippi vi fece costruire una meridiana a tempo medio. Duramente colpita durante l’ultima guerra la torre rischiò addirittura di essere demolita dalle autorità alleate.

 Ma grazie alla prontezza dell’Architetto Marcello De Rossi questo non avvenne. Nel restauro post bellico fu riportata all’originale fattura limando ogni cosa che fosse stata giudicata posticcia e naturalmente di nessun valore storico – artistico

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