Arciconfraternita della Carità - Orazione e Morte
Nella Chiesa di Sant’ Apollonia V.M. ha sede l’ Arciconfraternita della Carità Orazione e Morte la prima delle due che vanta una attività ininterrotta fin dalla sua fondazione avvenuta per mano di Don Marco Ciampone nel 1569 . Nella processione “azza” l’importante crocefisso processionale risalente al XVII secolo che era come abbiamo già avuto modo di dire quello usato nei cortei per accompagnare i condannati a morte al patibolo in forza del privilegio che il sodalizio aveva quello dei “conforti” acquisito dopo la soppressione della Confraternita della Misericordia. La popolazione veliterna nutre verso il Crocefisso una particolare venerazione tanto che come raccontavano gli anziani confratelli “è l’unico davanti al quale si tolgono il cappello è dipinto sulle due facciate. Il verso ci presenta l’Arcangelo San Michele che costringe Satana all’inferno, mentre nel retro si trova la gloria della Madonna della Carità. L’iconografia riprodotta dall’artista è quella in uso nelle immaginette dell’epoca tratta da una incisione ottocentesca. Ai piedi della Madonna i Santi Girolamo Miani e Apollonia con gli attributi che li contraddistinguono. Ai piedi della Madonna un gruppo di confratelli oranti con alle spalle una visione prospettica della città. Attualmente lo stendardo si presenta ridotto nelle sue dimensioni essendo stato tagliato per praticità e limitato alla sola scena centrale e ferito da una scheggia che lo trafitto durante la seconda guerra mondia quando era arrotolato e posto al sicuro.


Commenti
Posta un commento